Sardegna Decimomannu : Tutela Ambientale e controlli contro gli abbandoni e i roghi dei rifiuti tossici Brillante operazione della Polizia Municipale guidata dalla C.te Monica Loi

  

 Prosegue senza sosta l’attività di tutela ambientale della Polizia Municipale del Comune di Decimannu in Provincia di Cagliari, gli interventi si sono concentrati contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti con controlli straordinari effettuati anche con l’ausilio di speciali telecamere di cui è dotato il Comune Cagliaritano. La passione , la professionalità la competenza nonché la voglia di non arrendersi degli agenti della Polizia locale di Decimomannu, guidati dalla Comandante Monica Loi, ha permesso, nei giorni scorsi, di raggiungere, secondo le direttive ed indirizzi dell’amministrazione Comunale ed in particolare della Sindaca  , Dott.ssa Marongiu Anna Paola, sensibile alle tematiche ambientali, un importante risultato con la denuncia all’autorità giudiziaria di cinque persone per reati gravissimi contro l’ambiente .

Le accuse contro gli indagati, così come ipotizzati dagli inquirenti della Municipale di Decimomannu,  vanno dal trasporto illecito di rifiuti per mancata iscrizione all’Albo Nazionale gestori ambientali (art. 212 c.5 D.lgs 152/2006) reato unito all’ assenza di apposito formulario ( art. 193 D.lgs 152/2006) nonché per il delitto di abbandono di rifiuti speciali e non ( art 256 bis c. 2 D.lgs 152/2006) con alterazione delle bellezze naturali dei luoghi soggetti  a speciale tutela dell’Autorità e la successiva combustione degli stessi al fine di occultarne la tipologia e la provenienza dei rifiuti ( art 256 bis c. 1 D.lgs 152/2006).

La Comandante Loi titolare dell’inchiesta e ufficiale di P.G., ha spiegato che dopo la richiesta pervenuta dalla Sindaca di intensificare i controlli contro gli abbandoni dei rifiuti ed i roghi tossici, constatata l’impossibilità di identificare gli autori con i classici controlli degli appostamenti,  ha dovuto ricorrere all’utilizzo di speciali apparati di investigazioni costituiti da telecamere professionali della tipologia fototrappola posizionate nei luoghi ritenuti maggiormente a rischio, l’operazione è avvenuta nel pieno rispetto della normativa sulla Privacy che permette agli organi di PG, in deroga dalla normativa di tutela dei dati sensibili, di poter installare telecamere per scongiurare abbandoni di rifiuti e il realizzarsi di discariche abusive.

 

 

La prima area monitorata dalla Polizia municipale, soggetta da tempo ad innumerevoli abbandoni di ingenti quantità di rifiuti è stata la località denominata “su strintu” nei pressi del fiume “flumini mannu” , area peraltro sottoposta a vincoli paesaggistici e idrogeologici che da diverso tempo destava in condizioni igienico-sanitarie molto gravi, tanto che  il degrado ambientale dei luoghi interessati imperversava e  sovente le discariche ivi presenti, venivano date alle fiamme sprigionando nell’area esalazioni maleodoranti, rendendo l’aria irrespirabile con seri danni a carico della collettività.

Ci sono voluti un po’ di giorni ma, alla fine, gli autori sono stati immortalati dalle telecamere installate con discrezione dagli agenti in vari punti dell’area. Dall’esame dei video contenuti dalle succitate apparecchiature sono state appurate ipotesi di reato gravissime, tra queste il delitto di abbandono di rifiuti speciali con il fine della combustione, reato nato per contrastare all’origine la dura lotta ai roghi tossici della Regione Campania . Infatti, dai tanti fotogrammi visonati dagli agenti, è apparso un video nel quale venivano rilevate tre persone nell’atto di scaricare una quantità considerevole di rifiuti eterogenei costituiti da: grossi bustoni, scatoloni, plastica, materiali legnosi e n.10 estintori. I tre soggetti, prima di allontanarsi a bordo del furgone, sono stati immortalati dalle telecamere mentre davano fuoco al deposito dei rifiuti. In altra data, pochi giorni dopo,  nella stessa zona , a riprova delle reiterate azioni illecite cui è soggetto il territorio, ennesimo colpo inflitto agli inquinatori. Al fine di verificare lo stato dei luoghi e consentirne il monitoraggio nonché capire l’evolversi della situazione, temendo eventuale reiterazione degli eventi criminosi la polizia Municipale ha continuato ad interessarsi del fenomeno con l’ausilio delle predette apparecchiature, alternati a sopralluoghi in presenza .

 

La polizia municipale, aggiunge la Comandante Loi, ha proceduto a rilevare analoga situazione con la identificazione di altri due soggetti. Anche qui le telecamere non hanno fallito riprendendo i responsabili degli abbandoni e dell’ulteriore combustione illecita di rifiuti speciali e non. Di fatto dopo l’abbruciamento degli stessi è stato possibile rilevare solo i materiali ignifughi quali vetro, materiali ferrosi, delle bombole di gpl e solo una parte dei numerosi estintori abbandonati. Sui cumuli dei rifiuti bruciati sono stati rinvenuti altri cumuli di rifiuti depositati in grossi sacchi contenenti tra l’altro grandi quantità di capi di abbigliamento usato.

Le cinque persone individuate appartengono allo stesso gruppo di famiglie, dimoranti nel Comune di Decimomannu, molto probabilemnte dediti alla quotidiana gestione illecita dei rifiuti derivanti dalla vita privata ovvero provenienti dallo svolgimento delle loro innumerevoli attività lavorative .Provvedimenti drastici, come il sequestro dei veicoli utilizzati dagli indagati per commettere i reati descritti, sono stati chiesti dalla Comandante per stroncare definitivamente questo che è un drammatico fenomeno a danni dell’ambiente e delle casse del Comune , chiamato poi a rimuovere i rifiuti combusti con costo a carico della collettività. Elogi ed apprezzamenti sono stati espressi da parte della Sindaca Dott.ssa Marongiu Anna Paola alla Comandante Monica Loi e ai suoi collaboratori per l’importante risultato raggiunto con questa non facile operazione di polizia Giudiziaria Ambientale. Anche l’assessore alla tutela del territorio e all’ambiente del Comune di Decimomannu, Massimiliano Mameli, ha voluto ringraziare l’organo di controllo della Municipalità anticipando che presto l’amministrazione Comunale riuscirà a mettere in campo un esercito di volontari “ Ispettori Ambientali” che potranno offrire al Comando della polizia municipale un valido contributo per tutelare il Comune di Decimamannu e debellare il triste fenomeno dell’inquinamento e della cattiva gestione dei rifiuti da parte degli utenti.

L’altra buona notizia è resa, ancora una volta, dalla Comandante Loi la quale precisa che i controlli straordinari a vantaggio di tutto il territorio di Decimomannu, contro lo smaltimento illecito e roghi di rifiuti, continueranno anche nei prossimi mesi con l’utilizzo di ulteriori e più sofisticati sistemi tecnologici dei quali sta dotandosi il Comando e saranno estesi nei riguardi delle utenze domestiche, agricole, commerciali e industriali.

Certamente l’operazione di tutela ambientale portata al termine con risultato positivo dal Comando della Municipale di Decimomannu, grazie alla professionalità e preparazione dimostrata dagli attori principali in questo non facile settore, è un esempio da seguire.